<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8007034183224433028</id><updated>2012-02-16T12:05:59.689-08:00</updated><title type='text'>A difesa del bene comune</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Fugazzotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09414030506287712096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>4</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8007034183224433028.post-1869160260822510735</id><published>2012-02-10T02:04:00.000-08:00</published><updated>2012-02-10T02:04:35.227-08:00</updated><title type='text'>Caro Presidente il posto fisso non è monotonia!...</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-FY7sRKhcd-8/TzTqte3XDLI/AAAAAAAAAFk/eFzjFiCWvY4/s1600/cercasifuturo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" sda="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-FY7sRKhcd-8/TzTqte3XDLI/AAAAAAAAAFk/eFzjFiCWvY4/s1600/cercasifuturo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;A che futuro va incontro un Paese che non riesce ad assicurare un futuro ai suoi ragazzi? Io vedo ancora un forte allontanamento dalla realtà da parte di chi dovrebbe occuparsi di fare le riforme che servono ai giovani.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;In Mario Monti si denota una scarsa comprensione dell’esperienza quotidiana di vita dei giovani, soprattutto quelli precari. La monotonia non deriva dal lavorare in modo stabile e continuativo, ma nel non poter scegliere che lavoro fare. Servono regole moderne, ma non priviamo i giovani di certezze! Il&amp;nbsp; leggendario humor inglese di Mario Monti questa volta è risultato piuttosto fuori luogo! anche perché la battuta segue di poche ore la pubblicazione dei dati Istat sulla disoccupazione nel nostro Paese ed a guardare le cifre c’è davvero poco da scherzare. &amp;nbsp;In pratica, 1 su 3 non ha mai lavorato o se lo ha fatto è già di nuovo a casa, mentre in 4 milioni hanno smesso sia di studiare che di cercarsi un’occupazione. Secondo i dati Istat 8 ragazzi su 10 hanno perso il lavoro nel 2011 e vivono in famiglia, ma è evidente che la capacità dei genitori di surrogare a un sistema di welfare che non esiste non può durare in eterno. L’Istat dice anche che 4 milioni di giovani, non studiano né lavorano. Quale sarà la conseguenza?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;E’ “monotona” l’idea di aspirare a un lavoro fisso? Per non continuare, anche a 30-40 anni, a gravare sulla propria famiglia d’origine? Assolutamente no. E non lo è anche alla luce del fatto, che molti giovani che non possono contare su questa rete protettiva di ultima istanza rappresentata in Italia dalla famiglia, diventano i cosiddetti “nuovi poveri”. Sono aumentati in modo esponenziale i ragazzi ospiti del dormitorio pubblico, ci sono finiti da precari senza una famiglia alle spalle. Si perde il lavoro, non si hanno indennità di disoccupazione e ci si ritrova senza &amp;nbsp;soldi per pagare l’affitto. Cosa succederà, quando anche nelle famiglie che invece i figli li aiutano finiranno i soldi? Niente mutuo se sei precario, niente finanziamento per un'auto senza la garanzia dei genitori, nessuna considerazione finché non trovi un posto a tempo indeterminato. Per non parlare di quanto sia poco stimolante accedere a un mutuo per l’acquisto di una casa, senza dover trascinare i propri genitori in banca a far da garanti con le loro pensioni. E noia vedersi accreditare lo stipendio puntualmente ogni fine mese? Ricevere la tredicesima e magari anche la quattordicesima, poter rimanere a casa ogni volta che si è ammalati?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;I nostri giovani hanno il diritto e il dovere di chiedere a nostri politici, di non essere privati ad un futuro migliore! Io se fossi un giovane disoccupato, gradirei davvero sentirmi un po’ monotono, con una retribuzione fissa e dignitosa e con una continuità lavorativa che mi permetta di programmare serenamente il mio futuro! Caro Presidente, più che pensare alla monotonia di un posto fisso sempre lo stesso e sempre uguale, &lt;b&gt;&lt;u&gt;preoccupiamoci invece dell’insostenibilità di un lavoro instabile&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;, &lt;b&gt;&lt;u&gt;sempre precario e sempre incerto&lt;/u&gt;&lt;/b&gt;. &lt;b&gt;&lt;u&gt;Talmente discontinuo da risultare monotono. &lt;/u&gt;&lt;/b&gt;A differenza dei politici che nel tempo non sono riusciti a incrementare il lavoro per i nostri giovani, come tecnico signor Presidente, si impegni veramente affinché i nostri giovani possano sperare in un futuro più dignitoso. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8007034183224433028-1869160260822510735?l=barcellonapozzodigotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/feeds/1869160260822510735/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/02/caro-presidente-il-posto-fisso-non-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/1869160260822510735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/1869160260822510735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/02/caro-presidente-il-posto-fisso-non-e.html' title='Caro Presidente il posto fisso non è monotonia!...'/><author><name>Fugazzotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09414030506287712096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-FY7sRKhcd-8/TzTqte3XDLI/AAAAAAAAAFk/eFzjFiCWvY4/s72-c/cercasifuturo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8007034183224433028.post-2321263532216986258</id><published>2012-02-03T03:25:00.000-08:00</published><updated>2012-02-03T03:25:51.873-08:00</updated><title type='text'>Un accorato appello ai nostri Amministratori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v4TDxBF9AqA/TyvCz1Rfi3I/AAAAAAAAAFc/BvwLBty5bWU/s1600/05.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" sda="true" src="http://4.bp.blogspot.com/-v4TDxBF9AqA/TyvCz1Rfi3I/AAAAAAAAAFc/BvwLBty5bWU/s320/05.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 30pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;Per sviluppare la crescita economica del Paese, i lavori a rilento ormai da troppo tempo, in Piazza Convento e in altre zone della nostra cittadina: sono altamente negativi e recano danno ai cittadini e ai commercianti che operano con difficoltà nella nostra città.&amp;nbsp; Le vie di accesso in tali zone contribuiscono in negativo e in modo incisivo non solo sulla circolazione delle autovetture, ma soprattutto sulla nostra economia locale. Tale caos nella circolazione non è più tollerabile! Si chiede ai nostri amministratori locali a intervenire prontamente per sanare tale irregolarità. Oggi i cittadini ed i commercianti si ritrovano a sopportare con considerevole difficoltà, non solo la crisi dovuta all’elevata pressione fiscale imposta dai nostri governanti nazionali, ma si ritrovano a sopportare anche le difficoltà, causate per esclusiva colpa delle nostre istituzioni locali. Le nostre istituzioni locali, devono vigilare adeguatamente sull’andamento di tali lavori che già da troppo tempo proseguono a rilento con conseguente ulteriore danno&amp;nbsp; posto soltanto a totale carico dei cittadini e dei commercianti che svolgono la loro attività in Piazza Convento e nelle altre zone della nostra città. Tali lavori vanno eseguiti prontamente e con somma urgenza soprattutto perché ricadono all’interno del territorio urbano e il loro prolungarsi nel tempo influisce ed influirà sempre più pesantemente non solo sull’incolumità dei nostri cittadini ma anche con un particolare svantaggio sull’economia delle nostre piccole imprese e aziende che operano nella nostra città. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8007034183224433028-2321263532216986258?l=barcellonapozzodigotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/feeds/2321263532216986258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/02/un-accorato-appello-ai-nostri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/2321263532216986258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/2321263532216986258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/02/un-accorato-appello-ai-nostri.html' title='Un accorato appello ai nostri Amministratori'/><author><name>Fugazzotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09414030506287712096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v4TDxBF9AqA/TyvCz1Rfi3I/AAAAAAAAAFc/BvwLBty5bWU/s72-c/05.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8007034183224433028.post-1454995788991878828</id><published>2012-01-21T04:49:00.000-08:00</published><updated>2012-01-21T09:00:17.726-08:00</updated><title type='text'>Il danno lo subisce il Popolo Siciliano</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-0bM_39H5iLM/Txqy_-GJENI/AAAAAAAAAFM/EfA3KQs9o40/s1600/forconi.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nfa="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-0bM_39H5iLM/Txqy_-GJENI/AAAAAAAAAFM/EfA3KQs9o40/s1600/forconi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 7.5pt 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;La protesta non da onore e merito ai lavoratori siciliani. La Sicilia piegata dallo sciopero degli autotrasportatori è in ginocchio, scarseggiano i viveri e vengono al pettine nodi irrisolti da mezzo secolo. &amp;nbsp;Il malcontento monta sempre di più, la miccia rischia di esplodere.. La protesta promossa dal movimento 'Forza d'urto', del quale fanno parte, tra gli altri, l'Aias e il Movimento dei Forconi, contro le politiche del governo nazionale in materia di accise sui carburanti per il trasporto e sulla mancanza di aiuti all'agricoltura. Certo è che la protesta di agricoltori del movimento dei Forconi, pescatori, camionisti, il movimento politico Forza D'Urto, ha già avuto un primo effetto: paralizzare tutti i comparti produttivi della Sicilia, fermare il rifornimento di benzina causando la chiusura di tutte le pompe, rendere difficile il rifornimento dei supermercati dove le scorte stanno quasi per finire. Le prime stime dei danni arrivano da Confindustria Palermo: dalla manifattura alla chimica, dal legno all'agroalimentare, dalla meccanica al tessile fino ai servizi, si registra un calo della produzione del 70% e una flessione sensibile intorno al 30% è segnalata dalle industrie del settore turistico. Sempre più imprese stanno comunicando le procedure di cassa integrazione per il proprio personale. A questo punto viene spontaneo chiedersi: tale protesta fa onore e merito ai lavoratori siciliani, quando il danno di tale protesta lo subisce soltanto la gente comune che purtroppo vive in questa desolata isola? La protesta è legittima nelle motivazioni, ma non andava e non va fatta a danno dei cittadini, ma rivolta (con altri mezzi di contestazione) unicamente contro chi ci governa nei palazzi del potere dorato di Roma e di Palermo. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8007034183224433028-1454995788991878828?l=barcellonapozzodigotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/feeds/1454995788991878828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/01/il-danno-della-protesta-lo-subisce.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/1454995788991878828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/1454995788991878828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2012/01/il-danno-della-protesta-lo-subisce.html' title='Il danno lo subisce il Popolo Siciliano'/><author><name>Fugazzotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09414030506287712096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-0bM_39H5iLM/Txqy_-GJENI/AAAAAAAAAFM/EfA3KQs9o40/s72-c/forconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8007034183224433028.post-976223842002993875</id><published>2011-12-09T09:30:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T12:56:26.585-08:00</updated><title type='text'>Al danno si aggiunge la beffa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-1PpSWxT5M4E/TuJiHiOM7yI/AAAAAAAAADw/r7bh9qw6Cnc/s1600/mariomontiinparlamento.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" mda="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-1PpSWxT5M4E/TuJiHiOM7yI/AAAAAAAAADw/r7bh9qw6Cnc/s320/mariomontiinparlamento.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Comic Sans MS&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Nella manovra di Mario Monti manca l’equità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: blue; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif; font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La situazione economica del Paese e dell'Europa è davvero drammatica, siamo a un rischio fallimento! ma proprio per questo, accanto al rigore e sacrifici necessari, c'è bisogno di una vera equità!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;La povera gente da questa manovra sarà massacrata e soprattutto il cittadino del ceto medio sarà ancora oggi la vacca da mungere. Questa manovra è una musica già sentita negli ultimi 40 anni, ci dicono che servono sacrifici e che i conti saranno sanati. Dal 1986 a oggi, abbiamo avuto una manovra l’anno e il debito pubblico non è stato mai sanato, perché le manovre quando non toccano i sacrifici di tutti non servono a nulla! Mettere in campo una manovra centrata su un aumento di tasse, in un Paese che già vanta il triste record della pressione fiscale, è un errore drammatico, e avrà solo un effetto depressivo e recessivo, con gravi conseguenze per le famiglie e le imprese. &amp;nbsp;Non è questo ciò di cui l'Italia ha bisogno perché, questa manovra ricolma massimamente di tasse e imposte, è priva di misure per lo sviluppo. E’ troppo facile far quadrare i conti pubblici tartassando soltanto poveri cittadini. Sulle pensioni, settore che ha già pagato prezzi salati negli anni precedenti, non può gravare il peso prevalente. Il concertato disposto di allungamento dell'età per ottenere l'assegno della pensione, penalizzazioni per chi non ha almeno 63 anni di età e la notevole decurtazione delle indicizzazioni che fa salve soltanto le pensioni minime, colpisce in modo pesante e indistinto soprattutto le pensioni medie basse. La decisione di reintrodurre l'Ici sulla prima casa, soprattutto quando è l'unica, gli aumenti dell'Irpef, diciamocelo non saranno solo quelli usciti dal governo perché anche Comuni e Regioni potranno modificarne i parametri. E per rendersi conto degli effetti reali sulle famiglie italiane, non bisogna dimenticare quanto già deciso e varato dal governo Berlusconi in termini di &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;aumento sulla benzina&lt;/span&gt;, reintroduzione di ticket sanitari, oltre al peso delle &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;bollette energetiche&lt;/span&gt; ci portano: a una batosta da 2.458 euro l'anno. All'Italia servono tagli sulla spesa pubblica, non nuove tasse. Eppure neanche il Governo Monti ha deciso in questo senso,&amp;nbsp;ritengo che alcune delle misure possano essere modificate. Penso al blocco dell'indicizzazione delle pensioni che rischia di avere conseguenze gravi, ed anche ad una più rigorosa tracciabilità del denaro. E più in generale bisogna dare segnali chiari che a pagare sia chi ha di più, non tanto chi già paga le tasse ma chi fino a oggi non le ha pagate, intervenendo sui grandi patrimoni. I sacrifici che sono richiesti debbano essere ripartiti con maggiore equilibrio e maggiore attenzione alle condizioni reali delle famiglie. Il rigore non è a senso unico. Ben poco si vede sul fronte della lotta all'evasione fiscale, e ben poco sarebbe previsto per tassare non il lavoro ma i patrimoni e le rendite finanziarie. Così come non si può ritenere credibile che &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;lo stimolo alla crescita&lt;/span&gt; risieda nella diminuzione dell'Irap, nella liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi, nel credito d'imposta sulla ricerca o sul 55% per l'efficienza energetica. Si tratta di briciole davanti alle stime dell'Ocse sull'Italia che prevedono una recessione già nel 2012. La gente attende dei correttivi e che nella manovra, ci sia un indispensabile equilibrio degli interventi. Monti deve seguire due cardini importanti: equità e sviluppo, quindi tutela della fasce più deboli e rilancio del settore delle piccole e medie imprese, altrimenti il rischio è di non riagganciare l'Italia al treno del superamento della crisi e a quello della crescita, con il conseguente drammatico urto contro il muro della recessione. &amp;nbsp;La manovra per essere veramente equa deve contenere grandi elementi di discontinuità rispetto al recente passato. Proporre misure urgenti, per tagliare gli enormi sprechi dell'apparato statale e &amp;nbsp;per dare una nettissima sforbiciata ai costi della politica. La priorità della manovra deve puntare anche e soprattutto a una serrata lotta all'evasione, elemento essenziale di giustizia sociale e riequilibrio economico. Nella manovra non c'è nessuna misura a favore delle imprese, soprattutto quando hanno bisogno di un sostegno per attraversare un periodo limitato di crisi. Invece la manovra di Mario Monti è incompleta e sbilanciata ed è ingannevole. Rigore, equità e crescita sono i tre principi che Mario Monti aveva indicato quali pilastri su cui basare le scelte di politica economica. Nella manovra varata dal suo governo c’è molto rigore, forse troppo. Manca l’equità. E soprattutto pochissima crescita. Il pareggio di bilancio verrà raggiunto solo se la manovra non avrà effetti recessivi, sulla qual cosa è legittimo nutrire non pochi dubbi. Viene da domandarsi se era utile immolarsi sul pareggio di bilancio nel 2013, che l’Europa non ci ha mai chiesto, e non valesse invece la pena di puntare su tagli alla spesa che avrebbero avuto effetti più diluiti nel tempo, ma più consistenti di quelli previsti e mirati ad accrescere il potenziale di crescita della nostra economia, in linea con quanto i mercati ci chiedono da tempo. Rimborsi elettorali ai partiti, il taglio che Monti ha dimenticato! Il compenso che i partiti ricevono per il voto di ogni potenziale elettore - circa 5 euro a testa - sono il vero taglio che il nuovo governo dovrebbe decidere per dare il buon esempio.&amp;nbsp;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Vitalizi&lt;/span&gt; e &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;numero dei parlamentari&lt;/span&gt;, infatti, sono poca cosa rispetto a quanto ricevono i partiti (anche quelli che non entrano in parlamento), ad ogni tornata elettorale. Nel 2006 sono stati versati ai partiti 200milioni 819mila 044 euro: 200.819.044 euro, per dirla in cifre. &lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Cresciuti nel 2007 di altri tre milioni di euro&lt;/span&gt;. Partiti che in molti casi alle ultime elezioni non sono neanche entrati in Parlamento o che - addirittura hanno solo cambiato nome. Tra tanti tagli, dunque, ne manca uno che avrebbe permesso di risparmiare fin da subito diverse centinaia di milioni di euro. Il dubbio però è che il Parlamento non l'avrebbe mai votato. La mannaia ancora una volta colpisce chi ha sempre pagato e non chi non ha mai pagato. Non si può chiedere di più a chi ha sempre fatto la sua parte e dato il proprio contributo.&amp;nbsp; Ecco che per tutti i motivi sopra elencati nella manovra, non si vedono quei profili di equità sociale tanto sbandierati dal Mario Monti e che era ed è indispensabile per chiedere a tutti i necessari sacrifici. La manovra proposta nel presente è la prova innegabile che sia un altro inganno, che viene consumato dalla nostra classe politica, &amp;nbsp;a danno dell’Italia e degli italiani.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: red; font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8007034183224433028-976223842002993875?l=barcellonapozzodigotto.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/feeds/976223842002993875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2011/12/al-danno-si-aggiunge-la-beffa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/976223842002993875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8007034183224433028/posts/default/976223842002993875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://barcellonapozzodigotto.blogspot.com/2011/12/al-danno-si-aggiunge-la-beffa.html' title='Al danno si aggiunge la beffa'/><author><name>Fugazzotto</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09414030506287712096</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-1PpSWxT5M4E/TuJiHiOM7yI/AAAAAAAAADw/r7bh9qw6Cnc/s72-c/mariomontiinparlamento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
